Dal sito Filcams-CGIL:
"Roma, 23 gennaio 2008
Oggetto: CCNL TDS esito Incontri 21 e 22 gennaio 08
Alle Strutture Regionali e
Comprensoriali FILCAMS-CGIL
LORO SEDI
Testo Unitario
Il 21 gennaio come previsto è ripresa la trattativa con Confcommercio per il rinnovo del contratto nazionale. Le segreterie Nazionali e la delegazione presente, hanno espresso una valutazione molto negativa dell’andamento dei due incontri, poiché Confcommercio ha presentato un elenco di richieste come oggetto di scambio rispetto alla nostra piattaforma. Infatti molte delle questioni che hanno avanzato porterebbero da un lato alla destrutturazione del contratto nazionale e dall’altro ad un ruolo insignificante del secondo livello. Per quanto riguarda l’incremento salariale, nonostante le nostre sollecitazioni, Confcommercio non si è espressa e quindi abbiamo ribadito che non ci può essere scambio tra salario, flessibilità o altri aspetti contrattuali.
Nel merito del confronto, Confcommercio ha precisato in premessa che occorre recuperare produttività e flessibilità e quindi giudica le nostre richieste incompatibili con tali obiettivi sia sulla parte economica che normativa.
La filosofia espressa è stata quindi molto chiara, e consiste in una sorta di scambio tra le richieste della nostra piattaforma e il peggioramento delle norme oggi esistenti.
Sono poi entrati nel merito dei vari punti esplicitando questa filosofia:
Derogabilità in peggio al contratto nazionale e agli accordi aziendali: in caso di start up/nuove aperture e in alcune aree che presentano problemi occupazionali.
Quattordicesima: revisione dell’istituto della 14° ad esempio con la spalmatura su 13 mensilità.
Malattia: peggioramento del pagamento dei primi tre giorni di malattia a fronte di un miglioramento dal 4° gg. In poi.
Apprendistato: disponibilità su alcuni miglioramenti (percentuale di conferma; profili formativi, malattia, infortunio) chiedendo in cambio di passare da 38 a 40 ore settimanali a parità di salario attraverso il congelamento dei permessi individuali retribuiti per tutta la durata dell’apprendistato.
Domeniche/festività: la disponibilità a definire maggiorazioni adeguate è subordinata alla definizione di regole precise che garantiscano la copertura delle domeniche/festività, almeno per le 8 individuate dal D.lgs. n. 114, attraverso la rotazione del personale e precisando inoltre che si tratta di lavoro ordinario.
Diritti sindacali: vorrebbero riscrivere tutta la materia, precisando che non devono coesistere negli stessi luoghi di lavoro RSU e RSA, e che si rende necessario definire il numero massimo dei dirigenti che possono usufruire dei permessi. Per quanto riguarda le indizioni delle assemblee da parte delle OO.SS. ove non esistono RSA/RSU, hanno risposto negativamente, così come non sono disponibili a calcolare apprendisti e contratti a termine ai fini del monte ore.
Part-time e contratti a termine. Hanno presentato due testi che trovate in allegato e, come potete verificare, non solo non rispondono alle nostre richieste, ma peggiorano le norme esistenti.
Orario di lavoro: hanno ribadito che questo per loro è il tema centrale del rinnovo del contratto per ampliare le flessibilità e che si deve applicare in toto la legge n. 66/03. ciò comporterebbe la definizione dell’orario medio annuo, e questo significa l’incertezza dell’orario giornaliero settimanale. Inoltre vorrebbero chiarire cosa si intende per orario di lavoro effettivo puntando a recuperare gli spazi di attesa o ad esempio di viaggio. Hanno chiesto inoltre di introdurre la deroga al riposo settimanale del settimo giorno.
Bilateralità: chiedono una profondo revisione di quanto previsto dal CCNL e di rivedere le funzioni e i compiti, ritengono poi che i costi relativi alla bilateralità non devono riguardare il secondo livello di contrattazione.
Queste richieste costituiscono una vera e propria contro piattaforma che da parte delle segreterie Nazionali è stata rispedita al mittente, invitando Confcommercio a rivedere le sue posizioni in quanto questa impostazione non consente il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, scaduto da ben tredici mesi. Ribadiamo il diritto, anche per i nostri due milioni di lavoratori del commercio, ad avere il contratto rinnovato per il recupero del potere d’acquisto, la riduzione della precarietà, il miglioramento delle condizioni di lavoro.
Il confronto è stato aggiornato alla prossima settimana, nei giorni 28 e 29 in ristretta con le segreterie nazionali e venerdì 1° febbraio le trattative proseguiranno in delegazione plenaria (che ricordiamo essere composta da 30 persone per ogni organizzazione sindacale). In quella giornata dovremmo avere il quadro preciso d’insieme che ci consentirà di esprimere compiutamente un giudizio sullo stato del negoziato e decidere le eventuali iniziative da assumere.
venerdì 25 gennaio 2008
mercoledì 23 gennaio 2008
venerdì 18 gennaio 2008
Uno Strumento informativo aperto al contributo di tutti
“Conoscere per deliberare”: il motto coniato da Luigi Einaudi risulta più che mai attuale in una realtà ogni giorno più complessa e segnata dalla babele di voci e suggestioni contrastanti (e spesso interessate) che, su qualsiasi argomento, ci vengono scaricate addosso da ogni parte, finendo per sovrapporsi, confondersi, elidersi in un rumore di fondo incomprensibile quanto fastidioso.
Con il presente “esperimento” ci proponiamo di creare uno strumento informativo chiaro e (speriamo) utile che consenta a ciascuno di noi, limitatamente - è ovvio- alle questioni riguardanti il nostro “Mondo”, ossia il nostro rapporto di lavoro nei suoi svariati aspetti, di avere a disposizione tutti gli elementi indispensabili ad una consapevole partecipazione.
Nell’ottica appena enunciata questo bollettino informativo intende aprirsi agli apporti di tutti i colleghi che intendano fornire il proprio contributo e /o porre domande su argomenti inerenti la vita lavorativa in (ma non solo) Webred.
Con il presente “esperimento” ci proponiamo di creare uno strumento informativo chiaro e (speriamo) utile che consenta a ciascuno di noi, limitatamente - è ovvio- alle questioni riguardanti il nostro “Mondo”, ossia il nostro rapporto di lavoro nei suoi svariati aspetti, di avere a disposizione tutti gli elementi indispensabili ad una consapevole partecipazione.
Nell’ottica appena enunciata questo bollettino informativo intende aprirsi agli apporti di tutti i colleghi che intendano fornire il proprio contributo e /o porre domande su argomenti inerenti la vita lavorativa in (ma non solo) Webred.
La storia infinita: ovvero, vedrà mai la luce il nuovo contratto collettivo Del commercio?
Sarà per motivi politici (i vertici di Confcommercio non sono particolarmente vicini all’attuale Governo) sarà perché siamo troppo avidi: abbiamo richiesto ben 78 Euro, circa, di aumento medio: un’eresia –almeno per i parametri cinesi, ormai presi a modello dai nostri cari imprenditori– ma di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale (scaduto da tempo immemorabile) non si parla proprio. A poco sono servite le mobilitazioni, gli scioperi (magari se fossero stati un po’ più partecipati….) gli appelli, gli inviti: Confcommercio, non solo non ha firmato ma, fino a pochi giorni orsono, si era preventivamente rifiutata di sedersi ad un tavolo e discutere. Non ci dilunghiamo sulle vicissitudini della zoppicante (non)trattativa, trascinatasi tra spiragli di luce e notti improvvise, tra timide aperture ed chiusure stizzite, condite da accuse reciproche: in queste poche righe intendiamo semplicemente dar conto degli ultimissimi sviluppi. Ebbene, il giorno 15 gennaio 2008 si è tenuto un incontro tra le Rappresentanze Sindacali (Filcams, Fisascat, Uiltucs ) e la Confcommercio, avente ad oggetto proprio il Rinnovo del CCNL del Terziario.
In questa occasione la Confcommercio ha chiesto di entrare nel merito dei singoli aspetti, per quanto riguarda i costi e di fissare, allo scopo, un calendario di incontri. I sindacati hanno risposto che, essendo il contratto scaduto da ben 13 mesi, sarebbe il caso di evitare ulteriori approfondimenti, per cominciare a dare risposte concrete; Confcommercio ha replicato con l’impegno a presentare delle proposte in occasione del prossimo incontro, fissato per il giorno 21 gennaio prossimo. Insomma, a quanto pare, la trattativa non procede propriamente a gonfie vele, ma almeno, finalmente, le parti si sono sedute attorno al fatidico tavolo e hanno cominciato a discutere!
Chi volesse approfondire l’argomento (consultando i testi della proposta sindacale, le risposte della Confcommercio e tutta la cronistoria delle trattative che qui non possiamo riportare per ovvi motivi di spazio) potrà farlo al link: http://www.filcams.cgil.it/Info.nsf/ac8d2db0d4389bca802567ed004c5cf4/5275D3CBAFEDDDE2C1257242003C6F62/?OpenDocument
Ovviamente, nel prossimo bollettino, daremo conto dell’esito dell’incontro fissato per il giorno 21 gennaio prossimo.
In questa occasione la Confcommercio ha chiesto di entrare nel merito dei singoli aspetti, per quanto riguarda i costi e di fissare, allo scopo, un calendario di incontri. I sindacati hanno risposto che, essendo il contratto scaduto da ben 13 mesi, sarebbe il caso di evitare ulteriori approfondimenti, per cominciare a dare risposte concrete; Confcommercio ha replicato con l’impegno a presentare delle proposte in occasione del prossimo incontro, fissato per il giorno 21 gennaio prossimo. Insomma, a quanto pare, la trattativa non procede propriamente a gonfie vele, ma almeno, finalmente, le parti si sono sedute attorno al fatidico tavolo e hanno cominciato a discutere!
Chi volesse approfondire l’argomento (consultando i testi della proposta sindacale, le risposte della Confcommercio e tutta la cronistoria delle trattative che qui non possiamo riportare per ovvi motivi di spazio) potrà farlo al link: http://www.filcams.cgil.it/Info.nsf/ac8d2db0d4389bca802567ed004c5cf4/5275D3CBAFEDDDE2C1257242003C6F62/?OpenDocument
Ovviamente, nel prossimo bollettino, daremo conto dell’esito dell’incontro fissato per il giorno 21 gennaio prossimo.
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